
Resident Evil 1.5
Tutto quello che sappiamo su Resident Evil 1.5: la storia della sua cancellazione, i contenuti rimossi, le versioni fan-made e i video più completi per scoprirlo davvero.
Disclaimer: Le informazioni presenti in questa pagina sono il risultato di ricerche approfondite, fonti online, contributi da community di appassionati e materiali non ufficiali. Faccio del mio meglio per riportare i dati in modo preciso e coerente, ma non posso garantire l’accuratezza o la veridicità assoluta di ogni dettaglio: alcuni elementi potrebbero variare a seconda delle versioni del gioco, delle fonti disponibili o di errori tramandati nel tempo. Se noti imprecisioni, vuoi suggerire integrazioni o contribuire con la tua esperienza, puoi contattarmi: ogni segnalazione è utile per migliorare la qualità dei contenuti. In fondo alla pagina trovi link, video e contenuti extra per approfondire.
Anno di inizio sviluppo
1996, subito dopo il primo Resident Evil.
Anno di cancellazione
Durante primi mesi del 1997.
Sviluppatore / Publisher
Capcom, il team originale dietro lo sviluppo del primo Resident Evil, guidato da Hideki Kamiya.
Stato del progetto
La build (versione del gioco in fase di sviluppo) diffusa è giocabile solo in parte, affetta da numerosi bug, composta da sezioni mancanti e funzionalità non implementate.
Non è una demo pubblica ufficiale, ma un prototipo interno trapelato e successivamente patchato dai fan per migliorarne stabilità e giocabilità.
Piattaforme previste
PlayStation (PS1).
Concept originale
Resident Evil 1.5 era il seguito diretto del primo capitolo, ambientato nello stesso universo ma con un tono più dinamico e orientato all’azione. Protagonisti erano Leon S. Kennedy, in una versione diversa da quella definitiva, e Elza Walker, una motociclista e studentessa universitaria senza legami con i personaggi già noti della saga.
Il gioco si svolgeva in una stazione di polizia moderna, molto più simile a un vero edificio rispetto all’impronta gotica e surreale di Resident Evil 2.
Tra le novità previste: cambi di equipaggiamento visibili sul personaggio, strutture modulari e scenari multipli che variavano in base alle azioni del giocatore.
Anche alcuni personaggi secondari erano stati pensati in modo diverso: Marvin Branagh, ad esempio, aveva un ruolo più centrale, aiutando i protagonisti nella fuga. I nemici includevano nuove tipologie di zombie e mutazioni mai viste prima, con un’impostazione tecnica che cercava di spingere al massimo le capacità della prima PlayStation.
Perchè è stato cancellato?
Il team Capcom non era soddisfatto del risultato.
Nonostante lo sviluppo fosse già piuttosto avanzato, il gioco mostrava diverse criticità evidenti. L’atmosfera generale si allontanava troppo da quella del primo Resident Evil: al posto della tensione e del senso di claustrofobia, il tono virava verso un’impronta più action, più dinamica, ma anche meno incisiva sul piano emotivo. Il gameplay risultava ancora grezzo, poco rifinito, con meccaniche che faticavano a trasmettere il giusto senso di pericolo o coinvolgimento. Anche l’ambientazione principale – la stazione di polizia – pur essendo più moderna e realistica, mancava di personalità: non aveva l’impatto scenico nè la carica simbolica che Capcom desiderava ottenere.
In generale, il ritmo narrativo appariva piatto, con una progressione poco ispirata e priva di momenti di vera tensione o svolta. Insomma, il gioco funzionava… Ma non convinceva.
Come è stato recuperato?
La famosa build “trapelata” di Resident Evil 1.5 non è una delle ultime versioni del gioco, ma una compilazione inviata da Capcom Japan a Capcom USA per fini promozionali. Dopo la morte di un dipendente di Capcom USA, questa copia finì in un’asta privata nel 2007 e passò di mano fino a essere recuperata e pubblicata nel 2013 dal gruppo di fan Team IGAS, per impedire che fosse venduta illegalmente. Questa è apparentemente l’unica build promozionale ufficiale mai inviata da Capcom e l’unica realmente diffusa al pubblico. L’unico caso noto di una build più avanzata è quello degli screenshot apparsi nel 1999 sul forum Bioflames, condivisi da una fonte anonima. Contenevano elementi mai visti prima nè nella build trapelata nè nei materiali ufficiali Capcom, e quindi considerati autentici. Tuttavia, quella versione non è mai stata rilasciata, e si pensa che Capcom abbia fatto pressione sul responsabile.
Oggi è probabile che versioni più avanzate esistano ancora, ma restano inaccessibili, probabilmente conservate da collezionisti o sviluppatori interni che non vogliono esporsi.
Cosa ne resta oggi?
Una build giocabile, trapelata online nel 2013, pubblicata dal gruppo di fan Team IGAS.
Si tratta di un prototipo incompleto, instabile e pieno di bug, ma eseguibile su emulatori e hardware reale grazie a delle leggere modifiche da parte del team. Oltre alla build sono emersi nel tempo concept art ufficiali, video delle versioni interne in fase di sviluppo e interviste ad alcuni membri del team Capcom coinvolti nel progetto.
Curiosità e leggende
– Alcune ambientazioni previste in Resident Evil 1.5 – tra cui aree della stazione di polizia, laboratori sotterranei e persino un parcheggio multipiano – sono state ricreate da fan e modder usando livelli custom, soprattutto nelle patch delle build trapelate.
– Il famigerato bug chiamato “Air Jesus” permetteva al personaggio di camminare sospeso a mezz’aria dopo aver ispezionato determinati oggetti. Un glitch tanto assurdo quanto celebre, diventato parte del folklore attorno alla build.
– L’interfaccia di gioco era molto diversa da Resident Evil 2, con uno stile più grezzo e tecnico. Anche l’inventario funzionava in modo differente, con slot visivi e equipaggiamenti visibili sul modello del personaggio, una feature che Capcom avrebbe poi ripreso anni dopo in altri giochi.
– Alcuni nemici esclusivi – come gli zombie corazzati, i mutanti dalle braccia allungate o le creature feline infette – non sono mai più apparsi in nessun altro capitolo ufficiale della saga, alimentando la leggenda di una “Bestia nera” del franchise.
– Elza Walker, protagonista femminile del prototipo, è diventata un’icona per i fan. Anni dopo, Capcom l’ha omaggiata in Resident Evil 2 Remake, dando a Claire una skin alternativa ispirata proprio al suo design originale in moto, con la tuta da corsa gialla.
– Nel tempo sono emerse false versioni e video manipolati, con gameplay creati da zero per imitare la build e generare hype. Alcuni includevano cutscene mai esistite, interfacce finte o nemici inventati. Questo ha reso ancora più difficile distinguere realtà e mito.
– Si racconta che alcuni sviluppatori originali abbiano conservato copie private delle build interne più avanzate… Ma non sono mai state rese pubbliche.
Impatto e eredità
Il recupero di Resident Evil 1.5 nel 2013 ha avuto un impatto enorme tra fan e appassionati, è diventato uno dei giochi cancellati più noti di sempre, oggetto di analisi, mod e ricostruzioni.
Ogni frammento emerso ha alimentato il fascino di un progetto incompiuto, trasformandolo in un cult della storia videoludica.
Fonti principali / Link utili
🔗 Wikipedia – Resident Evil 2 (in inglese) – La voce enciclopedica ufficiale, con una panoramica sullo sviluppo del gioco, inclusi riferimenti alla build scartata nota come Resident Evil 1.5.
🔗 Resident Evil Wiki – Biohazard 1.5 (in inglese) – Una fonte dettagliata e costantemente aggiornata con informazioni tecniche, biografie dei personaggi, cronologia degli eventi e contenuti tagliati della saga.
🔗 MartinBiohazard (in inglese) – Creatore di contenuti e appassionato di Resident Evil, ha pubblicato diverse analisi e gameplay dedicati alla versione non ufficiale di Resident Evil 1.5, con patch e migliorie sviluppate dalla community.
🔗 r/ResidentEvil1Point5 (in inglese) – Un angolo di Reddit dedicato interamente alla leggendaria build cancellata. La community è piccola ma appassionata.
🔗 Unseen64 – Resident Evil 1.5 (in inglese) – Una delle fonti più complete e affidabili sullo sviluppo e la cancellazione di Resident Evil 1.5. Contiene immagini d’epoca, ricostruzioni basate su interviste e informazioni tratte da fonti interne a Capcom.
🔗 The Cutting Room Floor – Resident Evil 2 (in inglese) – Una fonte approfondita su contenuti rimossi, debug menu e riferimenti nascosti nel codice. Include informazioni legate a Resident Evil 1.5, come oggetti inutilizzati, testi di gioco e tracce lasciate nella build finale di Resident Evil 2.
🔗 ModDB – Resident Evil 1.5 (in inglese) – Pagina dedicata a con immagini, info sulle build fan e materiali condivisi dalla community.
Immagini
Una piccola selezione di screenshot tratti dalle build non ufficiali e dai materiali disponibili online.
Nelle immagini: Elza Walker in azione, Leon Kennedy alle prese con alcuni zombies, la schermata di selezione personaggio e il menu dell’inventario nelle build prototipo.




Video
Trailer (apparentemente) originale di Resident Evil 1.5
Uno dei pochi filmati ufficiali della build cancellata: Elza Walker, ambienti inediti e nemici mai arrivati nella versione finale.
Gameplay completo della build fan made
Questo video di circa due ore mostra una delle versioni più stabili e giocate della leggendaria build di Resident Evil 1.5. Ambienti mai apparsi in Resident Evil 2 ufficiale, Elza Walker giocabile, nemici tagliati e sezioni esplorabili solo in queste patch fan made. Vale la pena anche solo per ascoltare la soundtrack alternativa e notare le differenze nel level design.
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