
Curiogiochi è un progetto editoriale indipendente che esplora il lato curioso dei videogiochi.
Nasce con l’obiettivo di documentare bug, contenuti rimossi, glitch famosi e dettagli dimenticati,
ma anche di analizzare come venivano costruiti i giochi del passato: tra limiti tecnici, scelte di design e soluzioni creative.
A metà tra archivio digitale e narrazione nostalgica, Curiogiochi si rivolge a chi vuole guardare oltre la superficie,
scoprendo il codice invisibile dietro ai mondi che ci hanno fatto sognare.
Le fonti sono frammenti sparsi: versioni beta, cartucce difettose, file nascosti, vecchie interviste agli sviluppatori, racconti nei forum, riviste d’epoca e dati tecnici smontati da appassionati.
Ogni curiosità nasce da una piccola indagine: un bug curioso, un gameplay rivisto dopo anni, un ricordo su una rivista o un dettaglio rimasto nel codice.
Curiogiochi parla a chi cerca qualcosa in più.
Non solo il “Lo sapevi che?”, ma anche il “Perchè è successo così?”.
A chi ama capire come funzionavano i videogiochi, e perchè certe stranezze sono rimaste nella memoria collettiva.
Perchè anche un errore può raccontare una scelta, un’idea, un momento storico.
Non si tratta solo di guardare indietro.
Curiogiochi è anche uno sguardo sul presente: un modo per leggere i videogiochi con più consapevolezza,
capire da dove arrivano certi stili, certe soluzioni, certe magie tecniche che ancora oggi ci sorprendono.
Ogni curiosità raccontata non è solo un aneddoto: è un tassello della storia videoludica.
Perchè i videogiochi non sono solo intrattenimento, ma anche sono cultura, memoria e ingegno.
Curiogiochi esiste per custodire tutto questo.
